Il blog di Giuseppe Gamberale


PARTE GENERALE
AI  52  PAESI  DELLA PROVINCIA  DI  ISERNIA
ED  AI  PAESI VICINIORI


O PROVINCIA  D’ ISERNIA, DAL  MIO CUORE

UN CANTO SGORGA RICOLMO D’AMORE 

CINQUANTADUE I PAESI,NON SON BRUTTI:

PER MANDAMENTO,LI DESCIVO TUTTI

 

MANDAMENTO DI ISERNIA

UDRAI IN ISERNIA,SOSPIRI E LAMENTI,

PER QUATTROMUILA  VITTIME  INNOCENTI

 

IL TUTTO ACCADDE IN UN SOLO MOMENTO;

FU DI SETTEMBRE, NE BOMBARDAMENTO;

 

LA CITTA’EBBE PER RICORDO LORO

AMMIRAZIONE E LA MEDAGLIA  D’ORO;

 

MUSA,TI PARLO DI LACRIME E PENE;

VENIA CHIEGGO,TALOR PIANGERE FA BENE!

 

OR VEDRAI; L’ISERNINO GRAN  MUSEO,

AMMIRATO  DAL RICCO O DAL PLEBEO,

 

L’HOMO AESERNIENSIS,UOMO PRIMITIVO;

MILIONI  DI ANNI FA,VISSE GIULIBO.

 

GAMBERALE  PALAZZO  QUIVI  HA  PIEDE

DA TUTTE PARTI-OGNUN SEMPRE LO VEDE,

 

DA ME FU FATTO CON MOLTO SUDORE,

TRA MOLTI STENTI,CON MASSIMO  ARDORE;

 

RICORDO;QUANTO  FECI  FONDAMENTA,

CI  MISI  SOTTO  BEN  MONETE  TRENTA;

 

QUANDO  VEDRAI  LE  SUE  MURA  DISTRUTTE,

QUELLE  MONETE  PUOI  PRENDERE  TUTTE.

                 +        +        +

CRESCE  OGNI  DI, LA PRODIGIOSA  PESCHE,

TANTE  VILLETTE,DI  PITTURE  FRESCHE.

 

LEGGENDA  VUOLE  CHE  NELLA  PIANURA,

CI  FOSSE  UN LAGO  D’ACQUA  MOLTO  PURA;

 

ANDAR  VORREI  IN  TALE LAGO IN  BARCHETTA,

A  FAR  LE FERIE,SENZA  ALCUNA  FRETTA;

 

HO CINQUANT’ANNI  DI  FERIE  ARRETRATE,

MAI  LE MIE  MEMBRA  SI SON RIPOSATE;

 

MERITO  UN PREMIO  ALFIN SICURAMENTE,

EPPUR  NESSUNO  MI  VEDO  O MI  SENTE;

 

MA  MI  CONSOLA  ALMEN  LA  POESIA,

CHE  MI  DISTRE  MENTE  E  FANTASIA,

 

E  DA’  CORAGGIO  ALLA  MIA  DURA SCORZA,

D’ANDARE  AVANTI  MI DA’SEMPRE  FORZA.

 

ASSAI  M’ILLUDE  CHE  SARO’ ETERNO,

A  TUTTI GLI  UOMINI  SARO’  SUPERNO,

 

O L’AMBIZIONE,GRAVE  MALATTIA,

VITA  ROVINA,SEMPRE A CHIUNQUE  SIA.

 

PETTORANELLO  LOCALITA’ SODA;

VACCHE  SATOLLE,MUOVONO  LA  CODA;

 

PER  PASCOLARE,IMMENSO C’E’  UN  PRATO;

LA  FONTE,IN  FONDO,IL  LUOGO  FA  BEATO.

 

OGNI  PAESE  HA  UN SANTO  A  PROTEZIONE;

IL  PIU’  RICCO  E  SAN  ROCCO  A  CARPINONE.

 

VENGO  A  VEDERE I  CARRI  CARNEVALE,

LA  FESTA  IN  PIAZZA  FA  DA  GRAN  FINALE.

 

ECCO  I  CELESTI, L’AQUILA  E  CALDORA,

SON  TRE  CONTRADE, CHE  GAREGGIAN  ORA.

 

MIRANDA: CHIESA  DI  SANTA  LUCIA:

A  TE  VERRO’  CON  LA  FAMIGLIA  MIA.

 

ESSA  SI  TROVA  DOPO  ASPRA  SALITA,

EPPUR  DA  TUTTI  E’  MOLTO  PREFERITA.

 

LA  TROVI  IN  FONDO A  PRATI  VERDI E  MOLLI,

CIRCONDATA  D’INTORNO  DA  IRTI  COLLI.

                  +       +        +

A  SESSANO, RICETTA  DELICATA:

LA  COSIDETTA  PIZZA  L’ASSETATA.

 

SI  TROVA  DOPO  SINUOSI  TORNANTI,

FANNO  FATICA  A  SALIR  GLI  ABITANTI.

 

FORNELLI: AI  MARTIRI  SUOI  MOLTO  ALLORO,

SUL  MONUMENTO  STA  LA  STORIA  LORO.

 

RITORNA  IN AUGE  IL  BORGO  MEDIOVALE,

NEL  PALAZZO  LA  CENA  ORIGINALE.

 

MONTERODUNI:  NOTO  ANTICHE  COSE

ED ANCOR  PIU’  OLEZZANTI  MIMOSE.

 

SU  SOMMITA’ HAI  TU SPLENDIDO  GIOIELLO,

APPUNTO  PARLO  DEL  TUO  GRAMN  CASTELLO,

 

QUI  SOPRA  SASSO C’ERA  SCRITTA  ANTICA,

PER  DECIFRARLA  CI  VUOLE  FATICA:

 

IO  L’HO  TRADOTTA, IN ALTRO  LIBERO IN  VERSI

SPERANDO  CH’ESSI  NON  VADAN DISPERSI(+).

 

PARTONO  I  GIOVANI  DAL  BEL  LONGANO,

AL  LAVORO  CERCAR,VANNO  LONTANO.

 

VIGEVA  QUIVI  STATUTO  SEVERO,

E  VI  RACCONTO  UNFATTO  PROPRIO  VERO:

 

IL  GIOCO  A  CARTE,  PROPRIO  IN QUESTO  POSTO,

FAR  SI  POTEVA  SOLTANTO  IN  AGOSTO.

 

IN  SU  LA CIMA,APPAR  CASTELPIZZUTO,

SEMBRE  PRESEPE  VIVO E  RESTI  MUTO;

 

QUIVI  IN  NOI  DESTA  GRANDE  AMMIRAZIONE,

IN  PIAZZA, SAGRA  RAPPRESENTAZIONE.

 

DI  SAN  DOMENICO,STORIA  GLORIOSA,

IN  LINGUA  MISTA,GRADITA  E  CURIOSA.

 

A  SANT’AGAPITO,COSTUME  BELLO,

DI  PIU’ COLORI,CON  FIORI  AL  CAPPELLO,

 

QUANTA  ALLEGRIA,QUANTE  PIZZERIE,

SI  STA  INSIEME,SI  DICON  FESSERIE.

 

CHIOME  DI  VERDE, SULLA  GALLERIA,

IN  FONDO  MACCHIA,CHE  FOTOGRAFIA!

 

VADO  A  VEDERE  LA  SAGRA  DEL  VINO,

FESTA  E ALLEGRIA  FINO DAL  MATTINO.

 

QUI  SOPRA  SASSO C’ERA SCRITTA  ANTICA,

PER  DECIFRARLA,  CI  VUOLE  FATICA

 

IO  L’HO  TRADOTTA, IN  ALTRO  LIBRO, IN  VERSI

SPERANDO  CH’ESSI  NON VADAN  DISPERSI(+).

 

MANDAMENTO  DI  CAROVILLI

 

CAROVILLI  RICORDO  DOLCE E CARO;

EBBI  QUI  PRIMA  SEDE  DI  NOTARO;

 

NELLA  VICINA  FRAZION  CASTIGLIONE,

CURIOSITA’ CHE  MERITA  ATTENZIONE;

 

GRANDE  FIERA  DI TUTTI GLI  ANIMALI,

DA OGNI  PARTE  PROVENGONO  I  SENSALI,

 

PROSEGUENDO,VEDRAI  GIGANTE  STRANO,

E  IL CASTELLO DI  PESCOLANCIANO.

 

ESSO  FU  FATTO  VICINO  AL  TRATTURO,

CHE  COSI’ ERA  PROTETTO  E  SICURO.

 

VASTOGIRARDI   L’OMBROSA  PINETA,

DI  CHI  CERCA  IL  SILENZIO BUONA  META.

 

AGRITURISMO  IN SCALA  NAZIONALE,

CORSA  LONGA A CAVALLO:ECCEZIONALE

 

VIENE  POI  CHIAUCI,NON  PIU’ ISOLATA,

LA  SUPERSTRADA  STA GIA’ ULTIMATA;

 

OR  C’E’  LA DICA,CHE  STA IN  COSTRUZIONE

TUTTO  BEN  FATTO ,CON  GRAN  PRECISIONE

 

APPRESSO  IL  BIVIO;  SAN  PIETRO  AVELLANA,

CITTA’  ANTICA SANNITA  E  ROMANA;

 

CON TUO  CAN  DI CERCAR  GIAMMAI  SII  STUFO,

O PRESTO  O TARDI TORVERAI  TARTUFO.

 

CIVITANOVA:NON  CERCAR  CASTELLI:

QUI  LA  CASA  DEL  GRANDE  CARDARELLI.

 

SOGGIORNO’PRESSO  TE  SAN  BERNARDINO,

CHE  AI  TUOI  MASLATI  FU  TANRO  VICINO.

 

MANDAMENTO  DI  FORLI’ DEL  SANNIO

 

FORLI’ DEL SANNIO:TI  FA GRANDE  ONORE

DON  BENIGNO  DI  TULLIO,PROFESSORE.

 

QUIVI  PASSAVA  FAMOSO  TRATTURO,

QUI  GABELLE  PAGAVAN  DI  SICURO.

 

LUOGO  IN CAMPAGNA  MOLTO  RICERCATO:

CHIESA  DEL  SANTO  GIUSEPPE  MOSCATO.

 

QUESTO  E  RIONERO,DALL’ESTATE  BREVE;

CI FA  D’INVERNO,UN’ABBONDANTE  NEVE;

 

ESSA  SI  TROVA, DOPO ASPRA  SALITA,

PERCIO’DAL  GIR D’ITALIA  E’ PREFERITA.

 

QUI,SOPRA  SASSO,C’ERA  SCRITTA  ANTICA,

PER  DECIFRARLA  CI VUOLE  FATICA,

 

IO L’HO  TRADOTTA  IN  ALTRO  LIBRO  IN VERSI,

SPERANDO CH’ESSI  NON VADAN  DISPERSI.(+)

 

ALTO  OROLOGIO,  SU  ROCCASICURA:

IN  PAESE  D’ESTATE  C’E’ FRESCURA.

 

MIO  LETTOR,PICCOLO  SEGRETO  ASCOLTA:

QUI  POESIQA  FECI  PER  PRIMA  VOLTA;

 

POI  NE HO COMPOSTE  VERAMENTE  TANTE;

SON  NUMEROSE NON SO  DAVVERO QUANTE,(*)

 

ESSE  MI  DAN RELAX,FELICITA’,

MI  ARRECAN  SEMPRE  SERENITA’.

 

MILLE  SORGENTI  HAI  DENTRO  TE,ACQUAVIVA;

PROPRIO  DA  CIO’,  IL  NOME  TUO  DERIVA.

 

D’AGOSTO,SOTTO L’ALBERO  ASSAI GRANDE,

CHE  FRESCA L’OMBRA,TUTTO  INTORNO  SPANDE,

 

MOLTI  FAN  GIOCO  DELLA  PASSATELLA,

SI  VINCE  BIRRA E NON LA  CARAMELLA,

 

CHI  FA  PR IMIERA VIEN  SCELTO PADRONE,

TRA  GENERALE PLAUSO  E CONFUSIONE.

 

MANDAMENTO  DI  VENAFRO

 

ECCO  VENAFRO,TRA  PIANTE D’OLIVI

IVI  PORTAVO  I  MIEI  FIGLI GIULIVI,

 

A  DAR  BISCOTTI A  QUATRO  PAPARELLE,

CHE,NELLAGHETTO,IN  PIAZZA  GUIZZANSNELLE,

 

QUI  SAN  NICANDRO,IL  BUSTO  FU RUBATO,

IL  BRUTTO  LADRO,TANTO  FU  CERCATO.

 

POZZIL: LIETO  SARO’ SE  IN SUA  PIANURA,

SIA  NEL  MOMENTO,CHE  IN ETA’ FUTURA,

 

NON SI PRODUCA  GIAMMAI INQUINAMENTO:

PROFUMI  L’ARIA  PURA  AD OGNI  VENTO.

 

DOPO  POZZILLI,POCO  PIU’ LONTANO;

TRA  VERDI  BOSCHI TROVIAM  FILIGNANO;

 

SONO  RIMASTI  IN POCO  GLI  ABITANTI,

MA  SON  PARECCHI E DOVUNQUE  EMIGRANTI.

 

TORNAN  D’ESTATE; SI PARLA  ASSAI  INGLESE,

A  CERASUOLO  FRAZIONE, IL  FRANCESE.

 

LUOGO  INDICATO, PER  GRANDI  PITTORI:

CONCA  CASALE,SOAVI  COLORI.

 

INZUPPO  SPESSO,CON L’OLIO  E  COL  PANE

LE  TUE  LENTICCHI PICCOLE  E NOSTRANE.

 

SCAPOLI  OSSERVA; S’ODE  LA  ZAMPOGNA

NEL  MENTRE  SUONA,A CUORE APERTO  SOGNA.

 

INFINE  A  TUTTI,STA  SESTO  CAMPANO,

CUCCHIAI  DI  LEGNO,LAVORATI  A  MANO.

 

V’E’ SUL  TUO  FIUME,PONTE  DETTO  REALE,

UN  PAESAGGIO  CHE  VEDERE  VALE;

 

A  MONTAQUILA:SAGRA  DI FRITTATA;

ALLEGRAMENTE  PASSI  UNA  GIORNATA.

 

CROCEVIA  FAMOSO  ASSAI  IMPORTANTE,

CON  PONTE AD  ARCHI,MOLTO  INTERESSANTE

 

GUARDO  DI QUI MATESE VERDE E TACITUTRNO

ALL’ALTRA  SPONDA  DEL  FIUM  VOLTURNO;

 

CAPRIATI,FONTEGRECA,CIORLANO,

GALLO  MATESE,DI  POCO  LONTANO.

 

QUESTI  PAESI CHIAMO  ORA  A RACCOLTA;

QUALCUNO,SPERO,MIA  PAROLA  ASCOLTA:

 

PROVINCIA  MIA  VUOL  VOSTRO  RITORNO,

SARA’MAGNIFICO  VOSTRO  SOGGIORNO.

 

TEMPO  LONTANO,QUALCUN CI  DIVISE,

VOI  FACEVATE  PARTE  DEL  MOLISE.

 

ANCH’IO  SON PARTE  DI  QUESTA  REGIONE,

CON  ORGOGLIO  LO  DICO  ED EFFUSSIONE;

 

PER  CINQUE  VOLTE  SONO  MOLISANO,

CAMPOBASSO,STUDIAI  AL  MARIO  PAGANO.

 

AD  AGNONE,DI  PASQUA  SON  NATO,

A  TRIVE NTO  MI  SONO  ALFIN  SPOSATO.

 

VIVO A  ISERNIA,DA  TEMPO  VICINO,

AL  MARE  VADO  AL  BEL  CAMPOMARINO.

 

MANDAMENTO  DI  CASTL  SAN  VINCENZO

 

A  CASTEL  SAN  VINCENZO,LI  DI  FRONTE,

NEL  LAGO  AZZURRO  SI  RISPECCHIA  IL  MONTE.

 

PIU’  IN  LA  VI  E’ IL MONTE  SAN MICHELE

QUI  REAL AQUILA  VOLA  CRUDELE.

 

ROCCHETTA:VISSE  QUI  MOULIN  PITTORE,

CHE  DIPINGEVA  I  VOLTI  CON  AMORE.

 

BENEDETTINO  VISITA  CONVENTO,

DI  CIVILTA’ MEDEVAL  MONUMENTO,

 

E  QUI  CONVIEN  GUARDARE  SENZA  FRETTA:

ECCO  IL  VOLTURNO,CHE,NATO A  ROCCHETTA.

 

SALUTA  CERRO,COL  SUO  BEL  CASTELLO,

POI, ANDANDO  AL  MARE,CANTA  RITORNELLO;

 

“ NON INQUINAR  LA  TERRA,L’QCQUA  E  MONTI,

DELLA  VITA  NON  STRUGGERE  LE  FONTI”.

 

NOTO  A  CERRO  MOLTISSIME  FRAZIONI,

DIFFICIL  FAR  DI  TUTTE  DESCRIZIONI.

 

TABULA  AQUARIA  C’ERA  SU  QUEL  FIUME,

LA  QUAL  DEI ROMANI  MOSTRA L’ACUME.

 

IO  L’HO  TRADOTTA,IN ALTRO  LIBRO,IN  VERSI,

SPERANDO  CH’ESSI  NON  VADAN  DISPERSI.*

 

A  MONTENERO,NELLA  PIANA,AL  CENTRO,

TU  PUOI  GUARDARE IL GRAN  RODEO  PENTRO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

       

 

 

A  MONTENERO, NELLA  PIANA, AL  CENTRO,

TU  PUOI  GUARDARE  IL GRAN RODEO PENTRO.

 

SEMBRA  IL  FAR WEST:NITRITI  DI  CAVALLI,

RIMBOMBAN  FORTI  NELLE  VERDI  VALLI..

 

VICIN  A  QUESTO  FIUME  LACITURNO,

PROPRIO DI FRONTE  C’E’COLLI  AL VOLTURNO.

 

DETTO  DA  TUTTI  PICCOLA  PARIGI,

ALL’ETICHETTA  ABITANTI  SON  LIGI.

 

UN  PANORAMA PROPRIO  ECCEZIONALE;

NOTA  E  FAMOSA  BANDA  MUSICALE;

 

LI’  VILLAGIO  VEDRAI, TRA  PRATI MOLLI;

LA  LOMBARDIA LO  MANDA IN  DONO  A  COLLI.

 

NELLE SELVE  NERVOSE  DI  PIZZONE,

VA  L’ORSO  BRUNO PER FAR  COLAZIONE.

 

PARCO  D’ABRUZZO  ASSAI  CARO  AI GITANTI;

TANTO  MALVISTO  DA  MOLTI  ABITANTI.

 

VINCOLI  METTE  A CHI  VUOL TAGLIAR  LEGNA;

OBBLICHI  MOLTI A CACCIATORI  ASSEGNA

 

CONVIENE  ANDARE  ALLA  VALLE  FIORITA;

CON  IMPIEGATI  MIEI  QUI FACCIO  GITA

 

RICORDO:CADDI  DALLA  BICICLETTA,MA MI

RIMISI   SULLA   SELLA   INFRETTA

 

MANDAMENTO  CANTALUPO  NEL  SANNIO

.

PASSEGGIAR,PER I  VIALI,A  CANTALUPO,

DIVENIR  TI  FA  LIETO,SE  SEI  CUPO

 

QUI  NEL COMUNE  DI  SANTA  MARIA,

GORGOGLIA  L’ACQUA,TRA  TANTA  ARMONIA;

 

SULLE  TUE  RIVE SI  POSA  L’ASTORE,

QUANDO  NON  SENTE  FRASTUONO O CLAMORE.

 

ROCCAMANDSOLFI:  FA  SOGNARE  IL  DARDO,

D’UN  FEROCE  GUERIERO  LONGOBARDO.

 

DAL  TUO  CASTELLO SI BUTTO’  LUCIA

PRESA  SICURO  DA  PAURA E FOLLIA.

 

DOPO  CHE  UCCISER  SUO  GRAN  AMANTE,

CH’ERA  FURIOSO  E  TEMUTO  BRICANTE

 

SVETTA  SANTUARIO  SU  CASTELPETROSO;

TI  APPARE  INNANZI,FULGIDO  E  GLORIOSO.

 

QUI  VENNE IL  PAPA,C’ERA  FREDDO  MOLTO,

FINO ALLA FINE  COLFEDE L’ASCOLTO;

 

SENTO  SUA  MESSA,RIMANGO  COMMOSSO,

DAL  SUO GRAN FASCINO  SONO  PERCORSO.

 

PRIMA  DI TUTTO  ACCAREZZO’MALATI,

I  SOFFERENTI  ED I BIMBI HANDICAPATI.

 

MALATI,FATEVI  SEMPRE  CORAGGIO:

CI  SARA’,PUR PER VOI,DI SOLE UN RAGGIO.

 

NON  VIVIAMO  CON VOI LA VOSTRA  PENA,

DALLA  MATTINA FINO ALL’OR  DI CENA.

 

A  MACCHIAGODENA,PIAZZA REGALE;

SEMBRA UN SALOTTO,ELEGANTE  CHE VALE;

 

QUI C’E’ IL TOMOLO,ANTICA MISURA OLTRE

UN  LEONE,IN  PIETRA  MOLTO  SCURA.

 

MANDAMENTO  FROSOLONE

 

QUI DI SEGUITO SONO ORA ELEGANTI,

I PANORAMI PIU’  BELLI E AMMIRATI;

 

LI  COPIERO’DA SEGRETO TACCUINO,

PER  CHI E’PIENO  DI GUSTO SOPRAFFINO.

 

PRIMA, ACCUCCIATO,SUL DURO COSTONE,

TRA  LE  FORBICI,GIACE FROSOLONE;

 

QUI  COL DELL’ORSO,GUARDANDO NEL BASSO,

GUARDI PROVINCIS DI BEL  CAMPOBASSO;

 

VEDI  FOSSALTO,RIPALIMOSANI,

TANTI  PAESI  VICINI E LONTANI.

 

VINCHIATUR,COL D’ANCHISE,CAMPOCHIARO,

SEPIN,SAN POLO,TORELLA A ME CARO;

 

GUARDIAREGIA,SAN  MASSIMO,IN  GRAN BOIANO

CANPOBASSO ED  IL SUO MARIO PAGANO,

 

OVE PASSAI DELLA GIOVENTU’PARTE,

A STUDIAR GREGHE E LE LATINE CARTE;

 

NEI DOTTI STUDI FUI PRIMO DI TUTTI,

FURON TEMPI PER ME BELLI E NON BRUTTI;

 

VINSI  PUR  PREMIO NEBBIA ASSAI FAMOSO,

PERCHE’ TRA  TUTTI ERO DI  PIU’  STUDIOSO;

 

PER DIGRESSION,SCUSAMI,LETRICE MIA,

TUTTO E’ PERMESO AD ARTE E POESIA.

 

POSCIA TROVI SANT’ELENA SANNITA;

TRA  NONTI E VALLI,DOLCE,STA ASSOPITA;

 

E IL,PAESE DEI GRA PROFUMIERI,

DEL LOR  MESTIERE  SON MOLTO FIERI,

 

A BAGNOLIDEL TRIGNO SONO CARI,

I SUOI BRAVI E GENTILI TASSINARI,

 

QUI C’E’ PIETANZA  BUONA PER GHIOTTONE,

LO SANNO  TUTTI SI CHIAMA SCATTONE;

 

LASAGNA,IN BRODO DI VINO COCENTE,

PASTO PER  TUTTI LEGGERO E NUTRIENTE

 

MANDAMENTO DI  CAPRACOTTA

 

A CAPRACOTTA,SI FA LA PEZZATA;

SAGRA DI CARNE,IN BRODETTO LESSATA;

 

TUO CITTADIN FU LONOREVOLE  MOSCA,

SU TE TROVARONO LA TAVOLA  OSCA;

 

VIA FU PORTATA DAL SOLITO INGLESE,

PER POCHI SPICCIOLI O GRATIS LE PRESE;

 

POPOL INGLESE CHE SEI ASSAI POTENTE;

RIDAI LA TAVOLA ALLA NOSTRA GENTE!

 

IO L’HO  TRADOTTA,IN ALTRO LIBRO,IN VERSI,

SPERANDO CH’ESSI NON VADONO DISEPRSI(*).

 

IO T’HO  PRESENTE,O PESCOPENNATARO,

TIENI  RIO VERDE, AI GITANTI ASSAI  CARO;

 

IN TE S’ESERCITA SPORT DELLA CACCIA,

IL CANE FIUTA E RITROVA BECCACCIA.

 

CASTEL  DEL GIUDICE,ORA LA DIGA TIENE;

CENTRO ERA PRIMA DI GIUSTIZIA E PENE.

 

SI STA CREANDO LA ZONA INDUSTRIALE,

PER NOSTRO POPOL PIU’ DI TUTTO VALE.

 

GIU’IN FONDO:SANT’ANGELO DEL PESCO,

LO DISTRUSSE L’ESERCITO TEDESCO.

 

MA SEI RINATA CORAGGIOSAMENTE,

PER IL LAVOR DI TUO POPOL FREMENTE

 

MANDAMENTO  DI AGNONE

 

LETTOR,LA MUSA MI STA PER PARTIRE,

ALTRI  POETI,VA LESTA A SERVIRE;

 

L’ESTRO POETICO,PRESTO FINISCE,

COME CANDELA SI SCIOGLIE E SVANISCE.

 

TEATRO GRANDE STA A PIETRABBONDANTE;

NEL SANNITICO IMPERO FU IMPORTANTE.

 

VOGLIO PARLAR DI TUO GRAN CITTADINO;

UNO STUDIOSO A NOM DI IORIO ANTONINO.

 

POGGIO SANNITA:AMMIRIAM LA SUA TORRE;

LUCCICANTE E VICINO,IL TRIGNO SCORRE.

 

LO DIRO’PER AMOR DI PRECISIONE:

FOSTI CHIAMATO PRIMA CACCAVONE;

 

PRENDESTI NOME DA QUEI TAL OGGETTO,

CHE CAGLI IL LATTE,SOTTO IL CAMINETTO.

 

E TU BELMONTE DAL FERROSO PONTE,

VEDI L’ABRUZZO AL VICINO ORIZZONTE;

 

IL NOME ANTICO,DATO ALLA TUA TERRA,

PROPRIO  SIGNIFICA  MONTE DI GUERRA.

 

IL  FIUME BACI IL BEL  CASTELVERRINO:

SOSTA MIO AMICO,PESCA  LI’VICINO!

 

L’ACQUA  SI PORTA LE ANGOSCE E LE PENNE,

LIBER  SARAI DA  TUTTE  LE CATENE.

DA  SEMPRE, AGNONE,GENTILE,T’ASPETTA,

ELLA L’ATENE DEL SANNIO  DETTA;

 

LI  DALLE  BALZE VICINE E LONTANE,

ODI FESTONE,E ANTICHE  CAMPANE;

 

QUI  NACQUE,SON SEPPELLITI  MIEI  MORTI,

QUI  FUI  FELICE  CON CALZONI CORTI;

 

QUI GLI ABITANTI,CON FIACCOLE VANNO,

QUANTE’ VIGILIA  DI  NATALE,OGNI  ANNO;

 

TALE  SPETTACOL DI GAUDIO  E FOLCRORE;

RISCALDI  A TUTTI LA BONTA’NEL CUORE;

 

TAL FIACCOLATA D’AMORE  FULGENTE,

CANCELLI  L’ODIO TRA  TUTTA LA GENTE;

 

PORTI  UN MESSAGGIO  DI PACE FECONDO;

DA MIA PROVINCIA,RISPLENDA SUL MONDO.


GIUSEPPE GAMBERALE


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